"Carissimi Fratelli, Sorelle e Amici, siete tutti benvenuti nel nostro blog. Questo è un'istrumento di formazione e informazione della nostra Associazione presente in Italia. Buona lettura!"

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giovedì 11 novembre 2010

Ordinazione Sacerdotale - Bolivia


“Vorrei descrivere come mi trovo attualmente nel mio povero stato penoso: vedo che il mio Bene mi invita sempre più, con certe spinte e di più procurandomi i mezzi, ad incominciare l’Opera dei Figli di Sant’Anna” (Mm., 746).

Carissimi fratelli
Con le belle parole della nostra Madre la Beata Rosa Gattorno, voglio comunicarvi la grande gioia dell’Associazione e dell’intera famiglia della Santa Madre Anna, Madre di Maria Immacolata per l’Ordinazione Sacerdotale del nostro fratello Rafael Villegas López. In meno di un mese la nostra Associazione ha avuto già il dono di accogliere due neo sacerdoti dal Brasile; questa volta invece un dono simile, da parte di Dio, ci viene dalla Bolivia. Ringraziamo Dio per il dono della vocazione del nostro fratello Rafael, ma soprattutto lo accompagniamo con le nostre preghiere per la sua perseveranza affidandolo all’intercessione di Sant’Anna, Madre di Maria Immacolata e della Beata Madre Rosa Gattorno. Che Dio continui a benedire la nostra Associazione e l’intera famiglia della Santa Madre.  

Auguri!!!!!!!!!!!!!
Con affetto: P. Adelio Pedro João, fsa.


Un cammino di fede

Come il mio Bene va preparando i Figli di Sant’Anna è una cosa grande e straordinaria
(Mm. Pag. 715).

Carissimi fratelli la storia di ogni Opera di Dio è un cammino di fede, un cammino fatto dai momenti alti e bassi; momenti di gioia, delle piccole delusioni, ma anche momenti di conversione; ed è una cosa naturale. Questa mattina riflettendo sulla storia della nostra Associazione, la paragonavo con il viaggio dei Re Magi narrato dall’evangelista Matteo (2, 1-12). Di questi misteriosi personaggi venuti dall’Oriente, il Vangelo ci offre pochissime informazioni. Ci sono molte leggende sui i magi: una di queste, si dice che erano re delle diverse provenienze guidati da una stella, quindi ciò che avevano in comune era il celo.   
P. Adelio Pedro, fsa.

             Seguire la stella per i re Magi non è stato facile, è stato davvero un cammino di grande fatica, ma di fede soprattutto. Di grande fatica perché ci sono le eclissi: la "stella" non ha illuminato continuamente i passi dei Magi, quindi hanno avuto dei momenti di delusioni e di “aridità spirituale”, se vogliamo dire con i santi. Quello di cui siamo sicuri, nel percorso dei Magi verso Dio, nonostante delle piccole delusioni, è che la fede è stata l’unica loro forza.
L’evangelista Matteo ci dice che “Al vedere la Stella i Magi ebbero una grandissima gioia” (v. 10), perché era il frutto della loro ricerca, poiché incontrare Dio è sempre una gioia immensa, anche se spesso frutto di un cammino incerto e faticoso, ma ne vale la pena. Bisogna, dunque, lasciarsi guidare dalla luce della fede. Ma ancora non finisce qui, continua lo stesso evangelista Matteo: “Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese” (v. 12). Nella Bibbia “cambiare di strada” indica la conversione e cambiamento di vita.
Sintetizzando, lungo il cammino i re Magi hanno avuto tre momenti principali: momento di fede, fatica e delusione, gioia, e conversione. E anche per noi carissimi fratelli, la storia della nostra Associazione passa necessariamente per questi momenti. A ciò che vi invito, soprattutto nelle nostre comunità e l’intera Associazione, è non fermarsi a uno solo di questi momenti come se ci fosse l’unico, e che spesse delle volte neanche è consone alla realtà. Un cammino di fede, che caratterizza ogni Opera di Dio, ha bisogno di "guardare la stella del cielo", ma poi deve saper calcare molto concretamente la terra della vita quotidiana, che è l’oggi della realtà dalla nostra Associazione. Guardando con realismo la realtà della nostra Associazione oggi, riconosciamo (per la testimonianza di tanti dei suoi membri) che c’è  fede, fatica e delusione, gioia, e conversione (che passa necessariamente per ognuno di noi).
P. Fábio José, fsa.
Dio ci sta dando tantissimi segni e momenti soprattutto di gioia. La prova di questa gioia è l’Ordinazione Sacerdotale dei nostri due fratelli in Brasile: il Diacono Fábio José Costa (Delegato Regionale) e il Diacono Eliano Firmino Silvestre. È davvero una grande gioia, Dio benedice la nostra Associazione con due nuovi sacerdoti, ed è un dono grande e straordinario nelle parole della cara Madre Rosa Gattorno. Per tutta l’Associazione questo è un “momento vocazionale”, quindi mentre preghiamo per i neo sacerdoti che avremo tra un paio di ore, ricordiamo anche tutti i nostri fratelli in formazione: in Brasile, Perù - Bolivia, Filippine, Kenia e Italia; che siamo perseveranti.
P. Eliano Firmino, fsa.
Domani, 21/10/2010, alle ore 17.00 (ora locale), per l’imposizione delle mani da parte di Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Matias Patrício de Macêdo, eleverà i nostri due fratelli all’Ordine presbiterale.
Da ricordare che P. Valdo, Responsabile Maggiore continua il suo periplo, nell’America Spagnola, e a lui anche il nostro pensiero per l’esito della sua missione. 
            Affidiamo alla protezione di Sant’Anna, Madre di Maria Immacolata e della Beata Madre Rosa i neo Sacerdoti Fábio e Eliano. A loro i nostri affettuosi e calorosi auguri.
                                                          
Con affetto vostro fratello: P. Adélio Pedro João

mercoledì 6 ottobre 2010

Visita Canonica - Peru-Bolivia

Stassera, nostro Responsabile Maggiore, P. Valdo Feitosa, è partito per la sua prima “visita canonica” nella Delegazione Regionale di Peru-Bolivia e dovrà restare lì tra i fratelli, fino alla fine del mese di novembre. Lo scopo di questa visita sarà inoltre, quello di incontrare i confratelli e le comunità là dove vivono e operano, per vedere più da vicino la realtà delle singole comunità con i loro impegni, i loro progetti, le loro attività, la loro vita quotidiana.
Questo, diventa pertanto, un momento speciale di condivisioni; nel senso che ha per oggetto della visita tutte le persone, le case, le opere e considera tutti gli aspetti propri della vita dei fratelli: da quello spirituale e carismatico a quello dell'attività pastorale o di altra natura; dalla vita interna della comunità agli aspetti formativi, apostolici, amministrativi, ecc.
Sarà quindi, l’occasione per una riflessione più ampia e approfondita sull’identità spirituale e apostolica di ognuna delle comunità e avrà come fine la crescita nella corresponsabilità, nella custodia e promozione dei valori del nostro carisma, sia nell’esperienza personale e comunitaria dei fratelli, che nelle relazioni con la Chiesa locale.
Noi, uniti in preghiera, chiediamo al Buon Dio che questo tempo possa davvero rianimare e fortificare la vita e la missione delle nostre comunità e dei nostri fratelli. La Santa Madre vi accompagni e vi faccia sempre più “Figli del suo cuore”.
Buona Visita a tutti voi cari fratelli!!!